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Cappuccetto rosso.
(di Alfonso Zandi)
C'era una volta un numerino piccino piccino,
che abitava in una successione con sua mamma serie. Un giorno mamma serie
gli disse: "Elementino mio porta alla tua ridotta ennesima questi
infinitesimi di ordine superiore, ma stai attento che devi attraversare
l'insieme, che è chiuso e limitato, e dentro ci abita il resto
ennesimo, che è cattivo e mangia gli elementini." "Non
temere, mamma!" disse l'elementino piccino piccino, e si avviò
lungo il vettore. Arrivato sul punto di frontiera vide tanti termini di
serie di Fourier e si mise a raccoglierli, quando in mezzo all'integrale
indefinito vide il resto ennesimo, grande e grosso, che gli chiese: "Cosa
fai qui?". L'elementino piccino piccino si spaventò e il suo
cuoricino tremò, ma disse: "Per epsilon maggiore di zero esiste
almeno un delta epsilon grande a piacere e diverso da zero! San Weierstrass
aiutami!" e lo informò sull'ipotesi del suo viaggio. Appena
lo seppe, il resto ennesimo corse prima di lui a casa dalla ridotta ennesima,si
fece aprire e la ingoiò in un boccone, poi si ficcò nel
limite, si calcò in testa l'esponente e si tirò la derivata
ennesima fin sul naso. Quando l'elementino piccino piccino arrivò
si meravigliò moltissimo nel vedere la sua ridotta ennesima così
trasformata secondo Fourier e le chiese: "Ma, ridotta ennesima, che
punti doppi che hai!". "É perchè non sono biunivoca
in ogni punto!". "Ma, ridotta ennesima, che punti flessi che
hai!". "E' perché ho la derivata seconda diversa da zero!".
"Ma, ridotta ennesima, che punti nulli che hai!". "É
per azzerarti meglio!". Gli balzò addosso, e in un boccone
lo mangiò. Ma passava di là un determinante di Vandermonde,
che appena vide il resto ennesimo gli scaricò addosso tanti fattori
uguali a zero che, per l'annullamento del prodotto, l'annullarono. Dalla
sua pancia uscirono l'elementino piccino piccino e la sua ridotta ennesima,
e sommarono a lungo felici e diversi da zero. (C.V.D.)
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