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I racconti di Numeria |
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(presentazione tratta dal volantino del Museo) |
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I Racconti di Numeria sono il primo museo
italiano voluto e gestito da una Sovrintendenza ai Beni Culturali; un
piccolo passo in più verso l’auspicata consapevolezza collettiva del
fatto che fare matematica significa fare cultura. La sfida, tutta
sperimentale, del nostro Museo è proprio questa: accostare il pubblico
non specialistico ad una disciplina da sempre – a torto –
considerata estranea alle passioni ed alla storia, quasi fosse
un’icona di eterna ed inaccessibile disumana perfezione. Quello che in
matematica si dimostra, in un museo si deve mostrare. Per ora le nostre Sezioni sono: “LA
GRANDE ALBA” DEL PENSIERO MATEMATICO GRECO: il teorema di Pitagora,
Platone ed i cinque poliedri regolari, il monocordo di Pitagora e
la prima crisi dei “fondamenti”, Archimede e le proporzioni del
cono, cilindro e sfera. IL
“SONNACCHIOSO MERIGGIO2 DEI ROMANI E LA NASCITA DELLA MODERNA
TECNOLOGIA: abaco e groma. CALCOLARE
STANCA ANCHE I GRANDI MATEMATICI: Galileo ed il compasso di proporzione,
Nepero e i suoi “bastoncini”. L’ARTE
DI CALCOLARE MISURANDO: i logaritmi ed i regoli calcolatori. L’INTEGRALE
DI VINO: Keplero, le botti della sua cantina ed il concetto di integrale
di volume. LE
GEOMETRIA NON EUCLIDEE E LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA NELL’OTTOCENTO:
Felix Klein e la “sua” collezione di modelli tridimensionali in
gesso. L’ARTE CHE “CONTA”, MATEMATICA ED ARTI VISIVE: 120 sculture “poliedriche”, i quadri del museo ed altro ancora.
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