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ARTICOLI DIVERSI Benché gli articoli abbiano tutti una struttura riconoscibile con: èun LEAD è uno SVILUPPO è una CONCLUSIONE, nelle
differenti pagine dei giornali troveremo articoli diversi: note
politiche od economiche, recensioni e critiche, articoli di cronaca e di
ricostruzione, schede di approfondimento, etc. Ecco
alcuni cenni su tipologie particolari: “ La nota politica Fino alla fine
degli anni Settanta, fino alla nascita del quotidiano La Repubblica , l'informazione
politica sui giornali era affidata alla nota
politica. Un articolo più o meno lungo, che riassumeva la giornata
politica precedente, a volte neppure firmato, per preservare le fonti
del giornalista. Le fonti erano i partiti e gli uomini politici, i più
vicini alla linea editoriale del giornale, le sale stampa di
Montecitorio, Palazzo Chigi, Palazzo Madama. (…). La Repubblica valorizzò le firme dei suoi numerosi, autorevoli
giornalisti e (…). L'informazione politica da quasi tre decenni non si
fa più con la nota, si è
dilatata in pagine e pagine ogni giorno: fatti ufficiali e incontri
segreti, indiscrezioni e posizioni pubbliche. (…).Una nota politica si
scrive, di solito, partendo dalla fine della giornata, dal risultato,
dal fatto più importante accaduto, e che potrà spostare gli equilibri
politici. Recensioni e critiche Tutti gli
spettacoli sono oggetto di recensioni.
L'arte e la letteratura subiscono critiche.(…)
i giornalisti che recensiscono o criticano (detti anche: critici
cinematografici, musicali, letterari etc) possono mescolare notizie e
commenti, anzi il loro ruolo è proprio quello di giornalisti esperti
della materia(…). La recensione
di uno spettacolo o di un libro partirà dalla notizia. Sin dalle prime
righe, però, si può
intuire la critica(…) Che sia a notizia o a commento il suo inizio, la
recensione procede poi alternando blocchi di notizie con blocchi di
commenti. Man mano che il critico procede dandoci informazioni, le illuminerà
con il suo sguardo di esperto. (…). Economics tales Tales,
in inglese, vuol dire racconto, novella. E l'informazione economica a
volte mi appare come la più fantasiosa, quella in cui il giornalista
deve più lavorare di immaginazione se vuole ottenere un risultato.
Perché se è molto esperto e conosce gli ambienti giusti, non potrà
mai scrivere tutto quello che sa. Se invece non lo è, non avrà mai
accesso alle informazioni (…) E' particolarmente importante conoscere il punto di vista dal quale volete raccontare i fatti dell'economia. Siate essenziali, (…) usando per lo sviluppo della notizia (…) le dichiarazioni virgolettate dei protagonisti. (…) cercate, a conclusione del pezzo, di verificare le conseguenze di ogni fatto economico o finanziario: a monte e a valle di ogni decisione ci sono fenomeni sociali che si muovono, e vite concrete delle persone, migliaia o milioni, che sono coinvolte.”
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