LAVORI DI SPERANZA E ROTA

 

Introduzione.  Nella presente sezione sono riportati alcuni lavori di non immediato reperimento che a nostro avviso sono di un certo interesse epistemologico. Tali lavori sono essenzialmente dovuti a Francesco Speranza (1930-1996)  e Giancarlo Rota (1932- 1998), due brillanti matematici che non sono piú tra noi e ai quali questa sezione é dedicata. Seguono gli indici. I lavori asteriscati sono giá on-line.     (Franco Eugeni)

Indice

Lavori di Francesco Speranza sull’Epistemologia della Matematica

Francesco Speranza, The infuence of some mathematical revolutions over philosophical and didactical paradigms,  in Proc. Of thr 2nd Italo-German Symposium on Did. Of Math., Osnabruck apr. 1992 (a cura di L.Bazzini e H.G.Steiner).

Francesco   Speranza, (a cura di), Epistemologia della Matematica, Seminari, 1989-1991.

Francesco   Speranza, Dalla Filosofia della scienza alla filosofia della Matematica: I programmi di ricerca scientifica in Italia in Matematica, in Quaderno 14 (1994), Progetto strategico del C.N.R., Epistemologia della Matematica – Seminari 1992-1993 a cura di Mario Ferrari e Francesco Speranza.

Francesco Speranza, Alcuni nodi concettuali a proposito dello spazio, Educaz.Matem. (IV), I, (1994),  95-116.

Francesco Speranza, Il valore conoscitivo della geometria, Per. di Mat. N. 3/4 (1994),  5-18.

* Francesco Speranza , I fondamenti epistemologici della matematica, in:  I fondamenti della Matematica per la sua didattica e nei loro legami con la societá contemporanea, Atti del Congresso Nazionale della Mathesis, Verona 28/39 Novembre, 1996, pp. 35-46.

Francesco Speranza, Riflessioni su spazio e tempo, in:  I fondamenti della Matematica per la sua didattica e nei loro legami con la societá contemporanea, Atti del Congresso Nazionale della Mathesis, Verona 28/39 Novembre, 1996, pp. 419-427.

Francesco Speranza, La matematica nel suo aspetto filosofico e culturale, in:  Cento anni di Matematica, Atti del Congresso Nazionale Mathesis del Centenario, 1996, pp. 78-83

 

Lavori di Giancarlo Rota sulla Filosofia della Matematica e dell’Informatica

Paradossalmente potremmo dire che la parte piú valida della matematica sta nelle definizioni. Certamente,  imparare autenticamente il significato di una definizione é ben diverso da capirne semplicemente l’enunciato; il significato di una definizione emerge lentamente appena approfondiamo la teoria che tale definizione intende portare alla luce. Questo processo di apprendimento puó richiedere anni, anche un’intera vita. (G.C. Rota) .

G.C. Rota, Matematica e filosofia: storia di un malinteso, Boll. U.M.I. (7), 4A (1990), 295-307.

G.C. Rota, Cinque dilemmi sull’era delle comunicazioni,  Boll. U.M.I. (8), IA (1998), 295-307.

G.C. Rota, Pensieri sinceri sull’insegnamento della Matematica, (comunicazione postuma di M.Cerasoli), Atti del convegno Internazionale G.C.Rota-Memorial Conference, Barisciano (AQ), 25/27 Aprile 2002.

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